L'evoluzione bradisismica dei Campi Flegrei:
Conoscere il rischio affrontandolo con consapevolezza
L’attenzione di tutti noi è tornata a concentrarsi sui Campi Flegrei, un territorio ricco di storia e bellezze naturali, bellezze naturali che richiamano la sua terra unica e piena di opportunità agricole proprio per le sue peculiarità ambientali. Un territorio ricco di minerali favorito per l'appunto dai sui terreni vulcanici, evidenziando come la sua agricoltura sia fertile e specifica per la viticoltura e per i suoi prodotti ortofrutticoli, ma anche del suo clima mediterraneo il quale combina un’eccezionale connubio con l’aria appenninica e dal suo clima persistentemente umido, ma anche caratterizzato da un elevato rischio vulcanico e bradisismico. Qui, le vite e le paure si intrecciano ogni giorno, la popolazione cerca di vivere in armonia con un fattore di rischio ben noto, nonostante sia spesso sottovalutato
. La convivenza con il bradisismo è diventata parte integrante della routine quotidiana, ma questa familiarità può generare una certa disattenzione nei confronti delle misure di sicurezza fondamentali necessarie per tuti i cittadini che convivono con questo fenomeno naturale, ma proprio grazie a questo fattore, questa porzione di territorio dona un’area altamente fertile e aiuta nella produzione alimentare e vinicola con una qualità molto importante e ben riconosciuta in un panorama ampiamente vasto, non solo del settore, basti pensare alla Falanghina con il suo gusto fresco, sapido con un esplosione olfattiva di camomilla, dove il suo assaporare lentamente rende magico il momento.
La relativa normalità dell'eccezionale territorio dei campi flegrei, scorre con una certa normalità, nonostante la consapevolezza di trovarsi in una zona ad alto rischio, le abitudini quotidiane possono indurre a trascurare le precauzioni necessarie, come se il semplice passare del tempo potesse attenuare la minaccia. Tuttavia, è cruciale ricordare che la sottovalutazione di un rischio è un comportamento umano del tutto normale, alimentato dall'abitudine, ma l'abitudine non può sostituire la consapevolezza, quindi, mantenere vive le informazioni sulle buone pratiche da attuare in caso di emergenza, nonché le primarie attenzioni che possono fare la differenza tra la vita e la morte, ma la vita della flora e della fauna rendono ancor più marcata la bellezza di questo luogo, con i suoi laghi e le sue piante mediterranee attirano a sua volta una ricca fauna grazie proprio per la sua posizione e relative condizioni climatiche
Tutto ciò deve però farci ricordare che c’è il tema fondamentale in questa geometria naturale perfetta,il rischio bradisismico, nel quale se uniti nella preparazione in un contesto di crescente apprensione,è imperativo seguire le indicazioni fornite dai professionisti e dalle autorità competenti.Non solo per la nostra sicurezza,ma anche per quella degli altri.La consapevolezza collettiva su come comportarsi durante un’emergenza contribuisce in modo significativo alla buona riuscita delle operazioni di soccorso, uno sforzo comune che ci unisce in un momento di crisi,in maniera tale da rendere resiliente tutta la comunità territoriale e aiuta particolarmente anche nella salvaguardia ambientale flegrea
Immaginate, ad esempio, la caldera dei Campi Flegrei che libera un’energia tale da provocare un sisma importante o nei casi più gravi un'eruzione. In questi scenari, seguire il piano di protezione civile diventa vitale, conoscere le vie di fuga, le aree di attesa e di incontro non è solo una questione di sicurezza individuale, ma è un atto di responsabilità verso tutta la comunità. È fondamentale garantire che le zone designate siano libere per permettere un rapido intervento dei soccorritori senza intralcio, ricordando anche la classificazione delle aeree rosse e gialle al fine di garantire la sicurezza di tutta la comunità
L’organizzazione e la nostra capacità di affrontare il rischio risiedono nella preparazione e nella capacità di rispondere in modo adeguato, di essere a conoscenza del rischio e di come quest’ultimo si debba affrontare con preparazione, l'informazione è la chiave: conoscere i rischi, le procedure e mantenere viva l’attenzione sul tema ci permette di vivere con maggiore serenità, pronti a reagire nel caso in cui l'inaspettato si manifesti. Da un lato, i cittadini diventeranno portatori di una cultura del rischio, sempre più consapevoli delle azioni da intraprendere in caso di emergenza; dall’altro, saranno incentivati a diventare nuovi soggetti attivi nel sistema di soccorso e gestione di un’emergenza, come la conoscenza del territorio in foto scattate dal nostro collaboratore Valerio Trovato, territorio sempre più proiettato in prospettiva grazie ad una agricoltura più sostenibile e sempre più moderna, grazie a una visione di rispetto ambientale e qualità sempre maggiore dei prodotti di questa magnifica terra.
Investire nella tecnologia ambientale agricola e nella gestione di essa è un percorso necessario per un avanzamento collettivo, come per la divulgazione del rischio e nell'educazione civica non solo arricchisce il bagaglio culturale della comunità, ma promuove anche una coesione sociale essenziale per affrontare le sfide legate alle emergenze. Solo in questo modo potremo non solo affrontare il presente, ma anche progettare un futuro più sicuro per i Campi Flegrei e per tutte le future potenziali emergenze al quale il sistema di protezione civile sarà chiamato a gestire e affrontare, come descritto nel nostro portale dedicato alle scuole e alla collettività portalepcto.it
Matteo Cipriani
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