IL RISCHIO PSICOLOGICO IN EMERGENZA

Nel contesto attuale, caratterizzato da una continua instabilità e da emergenze che si susseguono in modo incessante, la quotidianità è stata profondamente alterata. Gli eventi calamitosi, le crisi sanitarie e le situazioni impreviste richiedono un sistema di risposta. Abbiamo avuto l'opportunità di rivolgerci alla Dottoressa Ciancio, esperta nel campo della Psicologia, per capire meglio il funzionamento e l'importanza della psicologia dell'emergenza, vi lascio anche il sito web della dottoressa dove poter contribuire, CLICCA QUI

Matteo Cipriani


Dott.ssa Catia Ciancio

Dott.ssa Catia Ciancio
Psicologa, Psicoterapeuta

La Dott.ssa Catia Ciancio è una professionista altamente qualificata con una laurea in psicologia clinica e di comunità, esperta in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia. Ha ottenuto il dottorato di ricerca (PhD) in Psicologia dello Sviluppo, arricchendo il suo percorso formativo con diversi master.  Psicoterapeuta, gruppoanalista.  Presidente di un’associazione di volontariato di Protezione Civile di Psicologi dell’Emergenza e Psicotraumatologia, ha ideato il progetto "Pronto Psy – SOS: Pronto Soccorso Psicologico" e ha fornito supporto psicologico durante l’emergenza COVID-19. E’ dirigente psicologa della ASL Rm3 e negli anni si è dedicata al volontariato ed alla formazione per la Protezione Civile.

Attivamente coinvolta in ricerche e pubblicazioni, partecipa come relatrice a convegni e seminari e collabora con diverse istituzioni accademiche, contribuendo alla formazione di nuovi professionisti nel campo della psicologia.

La Psicologia dell’emergenza si occupa di ricerca, intervento e applicazione delle conoscenze psicologiche in situazioni di emergenza. Disastri naturali, catastrofi di micro o maxi-emergenza, infatti, possono ostacolare le tipiche capacità di reazione e di adattamento dell’individuo, delineando effetti di breve o lunga durata per i quali si rende necessario l’intervento di professionisti.

Conformemente ai “Criteri di massima sugli interventi psicosociali nelle catastrofi (G.U. n.200 del 29 Agosto 2006)” lo psicologo dell’emergenza si pone l’obiettivo di “disinnescare” e ristabilire l’equilibrio della persona e/o della comunità colpita, promuovendo la salute mentale attraverso specifici interventi di prevenzione e attività di soccorso che permettano di sostenere e rafforzare le risorse psicosociali della persona prima, durante e/o dopo il manifestarsi di eventi avversi. In ragione della valenza traumatica di questi eventi, la psicologia dell’emergenza volge l’attenzione anche alle figure  direttamente coinvolte nelle operazioni di soccorso.

Sulla base di queste premesse la branca della psicologia dell’emergenza si configura, pertanto, come una disciplina attenta ai bisogni della comunità nel suo complesso e per questo si pone come “anello”indispensabile nella catena dei soccorsi. Nello specifico degli interventi di Protezione Civile, a supporto del volontariato, si caratterizza come ponte tra le realtà associative dei soccorritori in ciascuna fase (pre impatto, impatto e post).
Risulta fondamentale, quindi, continuare a lavorare per: promuovere e sensibilizzare verso una “cultura psicosociale”;
favorire una partecipazione sempre più “attiva e presente” del volontario protagonista dell’intervento psicosociale;
rafforzare ed implementare il ruolo e la funzione dello psicologo dell’emergenza a sostegno della comunità e dei volontari delle stesse associazioni che operano a tutela della popolazione.

Il nostro apporto è “esserci” e “stare accanto” per ri-trovare l’equilibrio possibile, per favorire la ri-presa, per far fronte all’evento traumatico, per “ri-costruire” il senso d’identità del singolo e di un’intera comunità colpita.

Catia Ciancio
Dott.ssa Psicologa, Psicoterapeuta